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L’esperienza della precedente triennalità ha dimostrato che si rende necessario affrancare i soggetti fragili dalle misure di sostegno sociale ed economico, promuovendo politiche attive che sappiano valorizzare le risorse di ogni individuo , anche quello più fragile, ed uscendo da un’ottica prettamente assistenziale. I 22 percorsi di inserimento lavorativo attivati nella vecchia programmazione, nell’area “contrasto alla povertà” e quelli relativi al progetto “Senza Scarti”, ricadenti nei Comuni del Pit 9 hanno dimostrato l’efficacia degli interventi di una politica inclusiva che mira a far sentire ogni individuo facente parte di una società che lo comprende, lo coinvolge e non lo domina. L’intervento nell’area “Responsabilità Familiari” del precedente strumento programmatico, riguardante il potenziamento degli asili nido , con cui si andranno ad attivare delle convenzioni con i comuni dell’Ambito per favorire l’inserimento di minori svantaggiati in strutture per la prima infanzia con pagamenti di rette agevolate, favorirà, se adeguatamente utilizzato, e rimpinguato, l’inserimento delle donne, sprovviste di rete familiare, nel mondo del lavoro. Per non parlare dei percorsi professionalizzanti per l’accesso al mercato del lavoro previsti in altre aree prioritarie che, rimpinguate di altre risorse, serviranno a creare dei percorsi di riqualificazione professionale per la formazione di nuovi profili professionali che potranno essere spesi in nuovi settori in cui i nostri imprenditori cominciano ad investire anche se con molto ritardo rispetto al settentrione (energia rinnovabile, turismo, etc.). Gi esiti dei tavoli tematici, in linea con le direttive regionali, hanno favorito lo sviluppo per la prossima triennalità di un intervento innovativo che coinvolge il pubblico e il privato nella costituzione di una sorta di contenitore, il fondo di “micro credito”, che aiuterà a combattere la povertà e l’esclusione sociale, con concessione di piccoli prestiti a coloro che hanno difficoltà di ottenere credito dal sistema tradizionale. Pertanto l’obiettivo che si propone di perseguire in quest’area è quello di integrare varie politiche di settore con altre fonti di finanziamento che insieme possono concorrere alla qualificazione dei servizi, formando nuovi profili professionali, creando percorsi di inclusione sociale e lavorativa (piccoli sussidi e microcredito, contrasto alla povertà, conciliazione tempi di vita e di lavoro, inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, percorsi di prevenzione e contrasto della devianza e della marginalità sociale, formazione, tutoraggio e inserimento lavorativo), anche mediante la valorizzazione del Terzo settore e la “diffusione della cultura della responsabilità sociale di impresa nel tessuto imprenditoriale pugliese.
SERVIZI
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News Gare e Appalti
- Trasporto scolastico assistito per studenti diversamente abili (SCADENZA 14/09/2010)
- Bando di gara per l'affidamento del servizio di assistenza domiciliare sociale in favore di anziani (SAD Anziani)
- Bando di gara per l'affidamento della gestione di un Centro Socio Educativo e Riabilitativo Diurno per disabili
- Bando di gara per l'affidamento del servizio di Educativa Familiare e Territoriale per disabili psichici
- Bando di gara per l'affidamento del servizio di educativa domiciliare




